giovedì 13 ottobre 2011

LE POLPETTE DELLA (MIA) NONNA!



Ogni nonna ha le sue polpette, si sa! Queste sono quelle che mi ha insegnato a fare la mia nonna tanto tempo fa e che continuo a fare per mio marito!
Quando non voglio friggerle, le cuocio al forno per 20 minuti e le tuffo nel ragù o in una salsa al pomodoro, per ammorbidirle... A voi la scelta!

Ingredienti:
360 g. macinata mista maiale/bovino

2 uova
mezzo panino raffermo ammollato nel latte
2 cucchiai di paprika dolce
3 cucchiai di pane grattato
6 cucchiai di grana grattato
prezzemolo e aglio (io uso quello in polvere)

Procedimento:
Mettere in una terrina tutti gli ingredienti, compreso il pane strizzato molto bene.




Mescolare bene con le mani, impastare fino ad ottenere un composto simile a questo:







Formare delle palline e passarle nel pangrattato.






Friggerle in abbondante olio caldo, ricordate che più olio mettete in padella e meno ne assorbiranno i cibi!
In alternativa, potete passarle al forno come dicevo prima, a 180° per circa 20 minuti.

Questo è il risultato:







Se il giorno dopo vi sembrano un pò meno morbide, potete preparare la salsina "magica" della mia nonna! Sciogliere in una padella, un cucchiaio di burro, aggiungerne uno di farina e mescolare bene come per fare una besciamella. Unire mezzo cucchiaino di dado in polvere (o un pezzetto di quello normale) e un bicchiere d'acqua. Mescolare a fuoco basso fino ad ottenere una cremina, tuffarci dentro le polpette e far cuocere 5/10 minuti!

Buon appetito!





mercoledì 28 settembre 2011

POLLO "IMPATATATO" (fettine di pollo croccanti al forno)


Buongiorno a tutti! :)
Oggi vi mostrerò come trasformare un semplice petto di pollo, in un croccantissimo e divertentissimo piattino!
Avete presente quegli avanzi di patatine fritte, che rimangono sul fondo del sacchetto, un pò posse? Bene, non buttatele mai! Perchè serviranno per l'impanatura del nostro velocissimo pollo!
La ricetta originale la trovate sul libro di Cotto e Mangiato (Santa Parodi), questa è la mia rivisitazione, leggermente diversa.
Tutto quello di cui avrete bisogno, sono pollo e patatine! Se poi volete osare, si possono mischiare tutti i tipi di patatine che volete, alla paprika, al formaggio, quelle che preferite! Oppure preparare tante impanature quanti sono i tipi di patatine che avete, per dare un gusto diverso a ogni fettina!

Ingredienti per circa 3/4 persone (o 2 molto affamate):

350g di petto di pollo a fette

patatine

poco olio evo e sale

Procedimento:

Per prima cosa, tagliate il pollo in fettine più piccole, in modo da poterle mangiare anche con le mani ;) Lavatele sotto l'acqua, scolatele ma non asciugatele assolutamente, dovranno restare umide per consentire all'impanatura di attaccarsi, non avendo nulla che faccia da "collante" come per le impanatura tradizionali.
Se le fettine sono troppo alte, passatele al batticarne ma non troppo, perchè quando le impanerete si schiacceranno ancora di più sotto il peso delle mani.

Adesso, bisogna schiacciare le patatine! Io, ne mischio diversi tipi, le metto in un sacchetto abbastanza grande, di quelli per congelare, e metà le passo al Mix, per avere una specie di farina, l'altra metà le schiaccio bene con le mani, per avere una consistenza più grossolana! Potete anche usare uno solo di questi due metodi, quello che vi piace di più!






Anche per impanare, ci sono due metodi! Inutile dirlo, io li uso entrambi :P


Potete mettere nel sacchetto delle patatine le fettine umide, una alla volta, e "shakerare" bene, oppure mettere le patatine nel piatto e impanare tradizionalmente, schiacciando molto, molto bene le fettine con le mani. Secondo me, facendo entrambe le cose, si ha un'impanatura più omogenea e consistente! Più patatine si attaccano al pollo e più buono sarà!





Una volta terminata l'operazione, disponiamo le fettine su una placca foderata di carta da forno. Se le patatine sono parecchio posse e aperte da molto, potete aggiungere poche gocce d'olio evo su ogni fettina, ma non è strettamente necessario, visto che le patatine hanno già abbastanza olio all'interno.






Inforniamo a 180 gradi per circa 15 minuti, girando le fettine a metà cottura e.... Voilà!






Prima di servire, si può aggiungere un pò di sale e, se vi piace, prezzemolo e limone!


Le fettine più scure che vedete nelle foto, sono quelle che ho DOVUTO fare a mio marito con le SUE patatine alla paprika! Sue perchè non mi è concesso avvicinarmi! -.-'


Sbizzarritevi con la fantasia e con le patatine che vi avanzano in dispensa! ;)


Potete anche farvi aiutare dai bambini, data la semplicità della ricetta, così avranno la soddisfazione di mangiare qualcosa preparato dalle loro manine ;)


Insomma, avrete capito che questo pollo è più facile farlo che spiegarlo... Fatemi sapere se vi piace ;)




Buon appetito a tutti, e alla prossima!














sabato 24 settembre 2011

PESTO GENOVESE


Buongiorno :)
Eccomi, dopo una fastidiosa assenza, causata da alcuni problemi nell'impaginazione dei post!

Oggi, vorrei raccontarvi del 'mio' pesto!
Ebbene sì, perchè avendo vissuto qualche anno a Genova, ho avuto modo di assaggiare, apprezzare e anche imparare a preparare questo meraviglioso condimento nella sua terra d'origine...
Si dice che quando un forestiero assaggia il pesto, poi non se ne va più dalla Liguria ;)

Mi è stato insegnato a farlo nel mortaio, "a occhio", senza dosi precise, ma ho pensato che chi vuole provare a farlo per la prima volta, forse troverebbe più semplice avere dei riferimenti chiari, per non sbagliare! Così ho preso le dosi direttamente dal sito del Consorzio Genovese (QUI il link) e mi limiterò a raccontarvi di come lo faccio e a darvi alcuni consigli per la conservazione!

Ovviamente, è cosa buona e giusta usare il mortaio, come vuole la tradizione! Se però non l'avete o preferite utilizzare la moderna tecnologia, vi suggerisco di mettere nel freezer le lame e il contenitore del mixer o frullino a immersione che utilizzerete, e di azionare le lame a scatti, per non scaldarle eccessivamente, evitando così di "cuocere" il basilico e ossidarlo.

Ingredienti (per condire circa 600g di pasta):


50g di foglioline di basilico genovese


mezzo bicchiere di un buon olio evo


6 cucchiai di Parmigiano


2 cucchiai di Pecorino


2 spicchi di aglio (io però ne utilizzo 1 soltanto)


1 cucchiaino di pinoli


qualche grano di sale grosso


Procedimento:


Innanzitutto, le foglioline vanno lavate accuratamente più volte e stese su un canovaccio di cotone che poi verrà delicatamente arrotolato su se stesso, prestando particolare attenzione a non rompere le foglioline. Dopo averle fatte asciugare per circa mezz'ora, possono essere utilizzate.


Taglio a pezzettini piccoli l'aglio e comincio a pestarlo con qualche grano di sale grosso e un pò di pinoli, aggiungo le foglie poche per volta, sempre pestando e ruotando contemporaneamente il pestello (che dovrebbe essere in legno, ma io l'ho solo in marmo). Ogni volta che aggiungo le foglie, metto anche un paio di grani di sale.


In teoria, l'olio essenziale contenuto nei pinoli e nelle foglie, dovrebbe essere sufficiente a rendere il composto cremoso e denso, o almeno è quello che mi ha sempre detto la Signora genovese che mi ha insegnato a farlo... Per cui, arrivata a questo punto, inizio a versare i formaggi e i pinoli restanti, sempre alternando con le foglie e il sale grosso, e aggiungo l'olio evo solo se la cremosità della salsa, non mi soddisfa.


Invece, il Consorzio, dice di aggiungere il mezzo bicchiere d'olio verso la fine, insieme ai formaggi... Decidete voi, qual'è la versione che più vi resta comoda! A me sembra un pò troppo, mezzo bicchiere d'olio, preferisco avere un pesto molto consistente e non troppo liquido!





Quando avrete raggiunto la consistenza del pesto nella foto sopra, potete fermarvi!


Se usate mixer o frullatore a immersione, l'ordine degli ingredienti non cambia.

Ricordatevi sempre di frullare a scatti, potrebbe servirvi un pò di olio in più per facilitare l'operazione, aggiungetelo poco per volta per non rischiare di esagerare.


Di solito, preparo una grande quantità di pesto, lo metto nei vasetti piccoli (meglio se in vetro), copro la superficie con un dito d'olio (questa operazione va sempre fatta, il pesto deve SEMPRE avere uno strato d'olio in superficie) e lo conservo in freezer!


Quando devo utilizzarlo, lo sposto nel frigorifero per una notte. Poi, mentre bolle la pasta (il top è avere delle trofie o gnocchetti fatti in casa, ma a me piacciono molto anche gli spaghetti o le linguine) preparo una grossa ciotola, verso all'interno il pesto insieme a qualche noce di burro, qualche cucchiaio di acqua di cottura, mescolo bene e aggiungo la pasta non appena è pronta!


Mi è capitato di vedere qualcuno versare direttamente nella pentola il pesto, dopo aver scolato la pasta... Non fatelo mai!!! Ne guadagnerete in sapore, consistenza e colore ;)




Ogni anno, pianto il mio basilico (quello genovese, a foglie piccole) in 2 grossi vasi rettangolari, preparo il pesto per tutta l'estate e mi rimane una discreta scorta per "passare" l'inverno!

Trovo davvero che il pesto, sia una delle cose più buone e goduriose del mondo, un patrimonio tutto italiano di cui andare fieri!


Spero troverete utili i miei consigli, vi aspetto con altre nuove ricette e sperimentazioni ;)
A presto!!!



venerdì 22 aprile 2011

(pan)FOCACCIA & (pan)PIZZA.....ALTERNATIVI!




Buongiorno e Buona Pasqua a tutti voi!! :)
Oggi vi proprongo una ricetta presa direttamente dal libro di Benedetta Parodi, "Cotto e mangiato", che mi ha incuriosito per la presenza di burro nell'impasto!
In effetti, la ricetta è quella per il "Panfocaccia al rosmarino", ma siccome a me il rosmarino non piace e il mio compagno ha la passione per la pizza, ho fatto una teglia di focaccia liscia e una teglietta di pizza! ;)
Devo dire che alla fine la consistenza è come quella delle focacce/pizze che si comprano dal panettiere (che adoro) un pò dolcine e morbidissime.....
Non è esattamente quella che definirei una ricetta "dietetica", però.........Che dite???
Ogni tanto, se pò fà!!! ;))



Ingredienti:


350g farina 00

50g burro fuso

1 bustina di lievito di birra secco (o un cubetto di quello fresco)

1 patata media lessata

2 cucchiai di olio evo

2 cucchiaini di zucchero

sale e acqua calda q.b.


Procedimento:

Mescolate la farina con lo zucchero e il lievito di birra (se usate quello fresco, scioglietelo in una tazzina d'acqua tiepida), unite la patata lessa schiacciata con la forchetta (o con lo schiacciapatate) mentre è ancora calda






Aggiungete il burro fuso, l'olio, il sale e cominciate ad impastare













Versate poco per volta l'acqua calda, quanta ne basta per ottenere un'impasto elastico e liscio come quello della pizza (ne basterà poca), lavoratelo bene per una decina di minuti











Copritelo con un canovaccio (io lo metto anche in una busta di plastica) e lasciatelo lievitare per un'ora. Poi, stendete la pasta con le mani sulla teglia, rivestita di carta da forno e leggermente unta d'olio, lasciatela lievitare per un'altra ora. Ora potete schiacciare l'impasto con le dita fino a formare i classici buchini della focaccia











Appena prima di infornare, preparate la salamoia mescolando 1 dito di olio evo, 2 di acqua e sale q.b., versatela sulla focaccia e ricopritela bene, Se volete fare anche una pizzetta, stendete della polpa di pomodoro sull'impasto con un filo d'olio, il formaggio e altri ingredienti sarebbe meglio aggiungerli dopo 10 minuti di cottura.











Potete aggiungere ora il rosmarino se vi piace, poi infornate il tutto a 180° per circa 20 minuti (se avete il forno ventilato, ne basteranno anche 10).




Ed ecco qui il risultato!








Morbida dentro, croccantina fuori e con quella sottile nota di dolce che mi piace tanto ;)




Vi auguro di trascorrere una Pasqua strepitosa e.....alla prossima!!!!! :D



















































martedì 29 marzo 2011

RIGATONI DEL SALMONE FRETTOLOSO (veloci e quasi dietetici)


Sarà capitato a tutti, di ritrovarsi della pasta avanzata nel frigo, magari in bianco...


Ieri sera, guardavo questi rigatoni, tristi, pensando a quale sorte destinarli...

Apro la dispensa per cercare qualche idea, e mi ritrovo davanti il salmone in scatola, che vaga su e giù dagli scaffali, da mesi ormai.... Ma sì, quasi quasi....

E mi è uscito così questo piattino veloce e, azzarderei, anche dietetico, in quanto, a parte l'olio, non trovo elementi "caloricamente pericolosi"....

Ho deciso di condividere questa "ricetta" con voi, sperando vi torni utile come a me, in qualche sera da "panico pre-cena" in cui non sapete proprio cosa inventarvi...

beh, con un pò di pasta, salmone in scatola e un pò di prezzemolo, si può mettere in tavola un primo niente male!



Ingredienti:


160/170 g di pasta corta


150 g di salmone in scatola


1 scalogno


1 bicchiere di acqua calda (circa 200ml) dove scioglierete 1/2 cucchiaino di dado in polvere (o un pezzetto di quello solido), va benissimo l'acqua di cottura della pasta, se la preparate dall'inizio


prezzemolo


sale q.b.


poco olio


1 puntina di aglio in polvere (solo se vi piace)


Procedimento:


Sbucciate e tagliate a fettine lo scalogno, fatelo soffriggere pochi minuti in un paio di cucchiai d'olio.


Nel frattempo, sgocciolate il salmone e sminuzzatelo con una forchetta, aggiungetelo allo scalogno in padella








Sciogliete il dado nel bicchiere d'acqua calda e versatene metà nella padella, aggiungete il prezzemolo, l'aglio, se avete deciso di metterlo, e il sale. Continuate a cuocere per circa 5 minuti, fino a quando l'acqua si sarà assorbita








Adesso potete versare la pasta nella padella, aggiungete il resto dell'acqua con il dado e saltate bene il tutto, per amalgamare i sapori








Una volta assorbito il liquido, i rigatoni sono pronti






Ed ecco un bel piatto di rigatoni al salmone che ci siamo sbafati ieri sera:








Devo essere sincera, non avrei mai creduto che questo diventasse un piatto degno di essere postato su un blog... E invece, per la sua velocità e per il risultato finale, beh... Merita eccome!


Un omaggio alle ricette veloci e leggere!





Buon appetito e alla prossima! :)

lunedì 21 marzo 2011

SFORMATO DI CAVOLFIORE AL FORNO



Buongiorno e Buona Primavera a tutti voi :D

Oggi vi propongo una ricetta che ho trovato su una rivista molto tempo fa (non ricordo il nome purtroppo) e che faccio molto spesso, anche per cercare di far mangiare più verdure al marito (impresa ardua!)

Infatti, questo piatto è apprezzato sia dagli amanti del cavolfiore, sia da quelli che non lo gradiscono molto (bimbi compresi!), in quanto il sapore viene abilmente "camuffato" dalla besciamella e risulta poi molto delicato....insomma, è una vera delizia credetemi!Ed è anche abbastanza veloce da realizzare!

Ingredienti:

un cavolfiore medio

300ml di besciamella (io la faccio con 30g di burro, 30g di farina e 300ml di latte)

1 uovo

60g di parmigiano grattato

1 cucchiaio di pangrattato

Facoltativo: 100g di formaggio tipo provolone o simile (non la mozzarella perchè rende il tutto troppo liquido!già sperimentato, purtroppo)

sale pepe q.b.

Procedimento:

Fate bollire per circa 15 minuti il cavolfiore, dopo averlo lavato e diviso in cimette.
Una volta scolata l'acqua, potete sminuzzare ancora di più il cavolo, ma non troppo, mi raccomando!






Preparate la besciamella, quindi lasciatela intiepidire e versatela in un recipiente abbastanza grande da poter contenere anche il cavolfiore e gli altri ingredienti





A parte, sbattete l'uovo, aggiungete sale e pepe secondo il vostro gusto







Unite il cavolfiore (tiepido) alla besciamella e amalgamate bene il tutto






A questo punto, potete aggiungere il formaggio tagliato a cubetti (se avete deciso di utilizzarlo), metà del parmigiano grattugiato, l'uovo sbattuto e mescolate molto bene (qui avevo aggiunto anche del prosciutto cotto che mi era avanzato, ma praticamente non si percepiva nemmeno...esperimento fallito!), salate e pepate.






Versate il tutto in una pirofila dai bordi un pochino alti, spolverizzate sopra il resto del parmigiano, il cucchiaio di pangrattato e, se volete, anche qualche fiocchetto di burro.






Non vi resta che cuocere in forno già caldo a 180° per circa 30/40 minuti, o comunque fino a quando la superficie risulterà ben gratinata.


Questo è il risultato finale:






E qui c'è una bella fettazza di sformato :D





Come molti altri piatti, il giorno dopo, riscaldato, è ancora più buono!



E per apprezzarlo il marito, che odia il cavolfiore....beh spero basti dirvi questo per convincervi a provarlo ;) tenendo poi conto di quanto sia facile e veloce da realizzare....Non avete scuse, insomma :)


Se avete dubbi, e per qualsiasi altra cosa, lasciatemi un commento e vi risponderò più che volentieri!


Buona giornata e alla prossima ricetta!!!

martedì 11 gennaio 2011

Ciambellone Variegato sofficissimo


Buongiorno a tutti e felice anno nuovo! :)



Oggi voglio condividere con voi, una delle ricette più riuscite del mio 2010:

un ciambellone variegato al cioccolato, morbidissimo e davvero goloso!

Ho trovato la ricetta su un libro fantastico, era in allegato con il Corriere della Sera e si chiama "Cioccolato"... Potrete intuire che tratta solo argomenti "cioccolatosi" e per questo lo amo tantissimo, ho provato molte ricette fino adesso e credo che ne pubblicherò parecchie, tratte appunto da questa magica Bibbia :)


Purtroppo ho dimenticato di fotografare tutto il procedimento perchè queste foto risalgono a un paio di mesi fa, comunque è talmente facile che vi basterà seguire le indicazioni come ho fatto io e vi assicuro che il risultato sarà sublime!




Ingredienti:


225g di farina 00 (io uso 125g di maizena e 100g di farina, per questo diventa così soffice)


50g di cioccolato al latte in tavolette (io ne uso 100g o anche di più, dipende dalla vostra golosità!)


175g di burro (io ne uso 150g)


130g di zucchero


3 uova


1 baccello di vaniglia


2-3g di lievito per dolci (io ne uso 1 bustina intera)


1 pizzico di sale



Procedimento:


Lavorate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e unite i semi estratti dal baccello di vaniglia con l'aiuto di un coltellino.

Incorporate po le uova, le farine setacciate, un pizzico di sale e il lievito.


Dividete il composto in due parti e in una aggiungete il cioccolato al latte precedentemente sciolto a bagnomaria o nel microonde come faccio io, mescolate molto bene.


Alternate i due composti a cucchiaiate in uno stampo a ciambella medio-piccolo ben imburrato e infarinato.


Infornate a 190°C per circa 30 minuti o comunque fino a quando, infilando uno stecchino al centro, vi uscirà completamente asciutto.

Lasciate raffreddare bene prima di sformare.


Nelle foto, potete vedere il mio risultato!






Come sempre, se provate a rifarlo e avete dei dubbi, sono qui a disposizione :)



Sabato sarà il mio compleanno e penso proprio che mi auto-preparerò questo ciambellone!


Buon appetito e alla prossima ricetta! ;)